GIORNATA DEL SILENZIO 2013: INCONTRARE SE STESSI E DIO

Abitati dal rumore, stressati dalla frenesia, travolti del caos, abbiamo bisogno di riscoprire il silenzio che rigenera mente e cuore, corpo e spirito.

Il Centro di Spiritualità propone una Giornata del Silenzio in cui fermarsi e ritrovare se stessi attraverso questa fondamentale esperienza umana e spirituale.

Scrive il filosofo spagnolo Fracesc Torralba Roselló: «Il silenzio fruttuoso è la condizione necessaria al processo di interiorizzazione e la preparazione per la conoscenza di sé. Nel silenzio interiore avanzano i grandi interrogativi dell’esistenza, le eterne domande della condizione umana: chi sono, che senso ha la mia vita? Da dove vengo? Dove vado? Che senso ha il mondo e la storia? Che cos’è la morte? Per quale ragione sono qui?».

Il silenzio è la via di accesso alle nostre profondità interiori e all’incontro con Dio, ma ci mancano le occasioni e i mezzi. Siamo disabituati al silenzio. Come fare? Il Centro di Spiritualità mette a disposizione un tempo, uno spazio e per iniziare questo cammino. Antonio Gentili, uomo di preghiera e formatore di adulti, ci aiuterà a vivere un’esperienza concreta di silenzio fruttuoso e pacificante da portare nel nostro quotidiano.

Il titolo della Giornata è Entrare nel silenzio

–          per essere consapevoli della vita

–          per passare dalla preghiera “esteriore” a quella “interiore”

–          per trovare pace

–          per mettersi in ascolto dell’umano e del divino

–          per imparare ad amare

–          rinnovare il nostro impegno nella Chiesa e nel mondo

–          per accogliere la Parola di Dio.

 

Il vescovo Oscar ha redatto un breve messaggio per presentare e raccomandare questa iniziativa

 

Entrare nel silenzio, per educarci alla fede: il nostro cammino, come battezzati e come Chiesa di Crema, deve essere sostenuto dalla contemplazione. 

Scrivevo nel presentare la nuova comunità monastica di clausura: «Abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a far emergere dal nostro spirito quella “sete di Dio” che esiste realmente nel nostro cuore. Abbiamo bisogno di chi ci insegni che il tempo della preghiera non è tempo perso, ma occasione nella quale impariamo da Dio un amore ardente per Lui, per la Chiesa, per il mondo e una carità concreta per i nostri fratelli”.

Questo esempio ci deve incoraggiare ad appassionarci alla preghiera interiore, a farle spazio nella nostra vita. Non è facile, nella dispersione del nostro vivere di oggi. Sono perciò necessarie occasioni di formazione e di iniziazione come quella offerta dal Centro Diocesano di Spiritualità il prossimo 5 ottobre che si avvale della guida esperta di p. Antonio Gentili».

 

Il vostro vescovo +Oscar

 

La giornata si tiene al Centro di Spiritualità, via Medaglie d’Oro 8, Crema

Sabato 5 ottobre 2013

L’incontro sarà ripetuto in orari diversi per consentire una partecipazione più ampia, tenendo conto degli impegni delle persone. È possibile partecipare a entrambe le sessioni pranzando al Centro. Al termine della sessione pomeridiana, p. Antonio celebrerà la Messa.

Mattina 9:30-13:00 – Pomeriggio 14:30-18:00

 

Antonio Gentili, religioso barnabita, dirige la casa di spiritualità presso il convento di Campello. Ha una lunga esperienza di corsi di meditazione e preghiera profonda. Tra i suoi libri, presso l’editrice Ancora: Dio nel silenzio. Manuale di meditazione; A pane e acqua. Pratica e spiritualità del digiuno; Le ragioni del corpo; I nostri sensi illumina. Saggio sui sensi spirituali.

Con questa Giornata del Silenzio, si apre la proposta annuale del Centro Diocesano di Spiritualità. A ottobre inizierà anche il percorso Tracce di vita buona, a cui seguiranno gli incontri di ascolto e accoglienza della parola, i ritiri per i diversamente abili e le loro famiglie, un ciclo di lectio sui Salmi. Proseguendo il cammino dello scorso anno, le proposte del Centro di spiritualità aiutano a scoprire come il cammino interiore conduce a una vita buona, a rinnovarsi nella libertà (cfr. 2 Cor 3,17;4,16).

«Essere cristiano non significa essere religioso in un determinato modo, ma essere umani: Cristo crea in noi un uomo» (Dietrich Bonhoeffer).

È responsabilità di ciascuno scoprire il valore e il senso profondo dell’esistenza, ma si può cercare insieme. È un percorso che continua in ogni stagione della vita. Il Centro Diocesano di Spiritualità offre delle occasioni per tutti i ricercatori sinceri, per il credente e per chi è disposto semplicemente ad ascoltare una parola umana che sia buona per il suo cammino.