In ascolto per imparare il perdono. Lectio divina a Viboldone

Il Centro Diocesano di Spiritualità in trasferta all’Abbazia di Viboldone: si chiude nel mese di aprile il percorso di lectio divina proposto dal Centro sulle figure bibliche della “chiesa in uscita”. È una ricerca delle radici dell’Evangelii gaudium di papa Francesco dentro la Bibbia. La lectio, per l’occasione, sarà tenuta da m. Maria Ignazia Angelini, badessa del monastero, significativa personalità spirituale della chiesa italiana.
Maria Ignazia Angelini è espressione del monachesimo femminile che lei ha descritto così, intervistata da Avvenire il 17 novembre 2014: « la sua forza e ricchezza è anzitutto nel silenzio che ascolta. Ma dove ha custodito questo silenzio fecondo, la vita monastica femminile s’è fatta scrigno per la gratuita forza di innovare, scavalcando mitemente – e con vena umoristica, se penso anzitutto al riso di santa Scolastica, alla libertà di Ildegarda – ogni dominazione attraverso un’affezione pura e intensa. I ministeri non codificati delle donne monache nella Chiesa sono miriadi: la capacità di intercedere, di narrare storie ricche di senso e di intessere legami, di prendersi cura e guarire, di custodire ogni traccia di vita, di intuire tramite empatia armonie nascoste e tenaci, ha permesso loro di esprimere una parola, a volte decisiva, nella storia della Chiesa e dell’umanità». Tra i suoi libri: Un silenzio pieno di sguardo. Il significato antropologico-spirituale del silenzio (EDB); Donne in cerca di Dio (La Scuola); Nei paesaggi dell’anima. Come i salmi diventano preghiera (Vita e Pensiero); Niente è senza voce (Qiqajon); Mentre vi guardo (Einaudi).

Il monastero di Viboldone si trova nella campagna presso San Giuliano Milanese ed è un antico centro monastico che sorge attorno alla chiesa di S. Pietro, risalente al XII secolo e ricca di tesori d’arte.

La lectio divina guidata da m. Maria Ignazia, “una chiesa inviata a perdonare”, sarà incentrata su Lc 24,35-48. La giornata, che si terrà domenica 19 aprile 2015, sarà un ritiro così strutturato: h 9, partenza da Crema; h 10, Messa al monastero; h 12,15, preghiera di sesta con la comunità; h 13, pranzo al sacco; h 14, lectio divina; h 17:30 vespro con la comunità. Per motivi organizzativi, si chiede di comunicare la partecipazione al Centro di Spiritualità entro sabato 11 aprile (tel. 0373-257128).

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RITROVARE SE STESSI NEL SILENZIO

Il Centro di Spiritualità propone una Giornata del Silenzio in cui fermarsi e ritrovare se stessi attraverso questa fondamentale esperienza umana e spirituale.

Esperienza di ascolto e preghiera secondo la meditazione zen guidata da Luciano Mazzocchi

Abitati dal rumore, stressati dalla frenesia, travolti del caos, abbiamo bisogno di riscoprire il silenzio che rigenera mente e cuore, corpo e Spirito.

Come fare? Il Centro mette a disposizione un tempo, uno spazio e una guida esperta.

Entrare nel silenzio

  • per essere consapevoli della vita
  • per passare dalla preghiera “esteriore” a quella “interiore”
  • per trovare pace
  • per mettersi in ascolto dell’umano e del divino
  • per imparare ad amare
  • per accogliere la Parola di Dio

La giornata si tiene al Centro di Spiritualità, via Medaglie d’Oro 8, Crema

Sabato 4 ottobre 2014

L’esperienza, secondo il metodo dello zen, si svolge si svolge in quattro momenti: silenzio, movimento, ascolto, offerta (celebrazione dell’Eucaristia alle 17). Le due sessioni del mattino e del pomeriggio vogliono favorire una partecipazione più ampia, ma si consiglia di prendere parte all’intera giornata. Possibilità di pranzo. Occorrente: abiti comodi o tuta, Vangelo, per chi li ha cuscino o sgabello da seduta.

Mattina 9:30-13:00 – Pomeriggio 14:30-18:00

Luciano Mazzocchi, religioso saveriano, è attualmente rettore della capellania giapponese di Milano e animatore degli incontri “Vangelo e zen”. È stato per trent’anni missionario in Giappone, dove ha approfondito le esperienze di meditazione e preghiera profonda, coniugando le pratiche zen con la spiritualità cristiana. Tra i suoi libri con EDB: Il Vangelo e lo zen. Dialogo come cammino religioso; Il Vangelo secondo Matteo e lo zen; Il Vangelo secondo Marco e lo zen; Il Vangelo secondo Luca e lo zen; Il Vangelo secondo Giovanni e lo zen. Con le Edizioni Paoline: Delle onde e del mare. L’avventura di un cristiano in dialogo con lo zen.

GIORNATA DEL SILENZIO 2013: INCONTRARE SE STESSI E DIO

Abitati dal rumore, stressati dalla frenesia, travolti del caos, abbiamo bisogno di riscoprire il silenzio che rigenera mente e cuore, corpo e spirito.

Il Centro di Spiritualità propone una Giornata del Silenzio in cui fermarsi e ritrovare se stessi attraverso questa fondamentale esperienza umana e spirituale.

Scrive il filosofo spagnolo Fracesc Torralba Roselló: «Il silenzio fruttuoso è la condizione necessaria al processo di interiorizzazione e la preparazione per la conoscenza di sé. Nel silenzio interiore avanzano i grandi interrogativi dell’esistenza, le eterne domande della condizione umana: chi sono, che senso ha la mia vita? Da dove vengo? Dove vado? Che senso ha il mondo e la storia? Che cos’è la morte? Per quale ragione sono qui?».

Il silenzio è la via di accesso alle nostre profondità interiori e all’incontro con Dio, ma ci mancano le occasioni e i mezzi. Siamo disabituati al silenzio. Come fare? Il Centro di Spiritualità mette a disposizione un tempo, uno spazio e per iniziare questo cammino. Antonio Gentili, uomo di preghiera e formatore di adulti, ci aiuterà a vivere un’esperienza concreta di silenzio fruttuoso e pacificante da portare nel nostro quotidiano.

Il titolo della Giornata è Entrare nel silenzio

–          per essere consapevoli della vita

–          per passare dalla preghiera “esteriore” a quella “interiore”

–          per trovare pace

–          per mettersi in ascolto dell’umano e del divino

–          per imparare ad amare

–          rinnovare il nostro impegno nella Chiesa e nel mondo

–          per accogliere la Parola di Dio.

 

Il vescovo Oscar ha redatto un breve messaggio per presentare e raccomandare questa iniziativa

 

Entrare nel silenzio, per educarci alla fede: il nostro cammino, come battezzati e come Chiesa di Crema, deve essere sostenuto dalla contemplazione. 

Scrivevo nel presentare la nuova comunità monastica di clausura: «Abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a far emergere dal nostro spirito quella “sete di Dio” che esiste realmente nel nostro cuore. Abbiamo bisogno di chi ci insegni che il tempo della preghiera non è tempo perso, ma occasione nella quale impariamo da Dio un amore ardente per Lui, per la Chiesa, per il mondo e una carità concreta per i nostri fratelli”.

Questo esempio ci deve incoraggiare ad appassionarci alla preghiera interiore, a farle spazio nella nostra vita. Non è facile, nella dispersione del nostro vivere di oggi. Sono perciò necessarie occasioni di formazione e di iniziazione come quella offerta dal Centro Diocesano di Spiritualità il prossimo 5 ottobre che si avvale della guida esperta di p. Antonio Gentili».

 

Il vostro vescovo +Oscar

 

La giornata si tiene al Centro di Spiritualità, via Medaglie d’Oro 8, Crema

Sabato 5 ottobre 2013

L’incontro sarà ripetuto in orari diversi per consentire una partecipazione più ampia, tenendo conto degli impegni delle persone. È possibile partecipare a entrambe le sessioni pranzando al Centro. Al termine della sessione pomeridiana, p. Antonio celebrerà la Messa.

Mattina 9:30-13:00 – Pomeriggio 14:30-18:00

 

Antonio Gentili, religioso barnabita, dirige la casa di spiritualità presso il convento di Campello. Ha una lunga esperienza di corsi di meditazione e preghiera profonda. Tra i suoi libri, presso l’editrice Ancora: Dio nel silenzio. Manuale di meditazione; A pane e acqua. Pratica e spiritualità del digiuno; Le ragioni del corpo; I nostri sensi illumina. Saggio sui sensi spirituali.

Con questa Giornata del Silenzio, si apre la proposta annuale del Centro Diocesano di Spiritualità. A ottobre inizierà anche il percorso Tracce di vita buona, a cui seguiranno gli incontri di ascolto e accoglienza della parola, i ritiri per i diversamente abili e le loro famiglie, un ciclo di lectio sui Salmi. Proseguendo il cammino dello scorso anno, le proposte del Centro di spiritualità aiutano a scoprire come il cammino interiore conduce a una vita buona, a rinnovarsi nella libertà (cfr. 2 Cor 3,17;4,16).

«Essere cristiano non significa essere religioso in un determinato modo, ma essere umani: Cristo crea in noi un uomo» (Dietrich Bonhoeffer).

È responsabilità di ciascuno scoprire il valore e il senso profondo dell’esistenza, ma si può cercare insieme. È un percorso che continua in ogni stagione della vita. Il Centro Diocesano di Spiritualità offre delle occasioni per tutti i ricercatori sinceri, per il credente e per chi è disposto semplicemente ad ascoltare una parola umana che sia buona per il suo cammino.